Orologi Militari Russi: 5 modelli tra cui scegliere

In questo articolo, dopo aver parlato di tanti orologi differenti, tra cui orologi simili ai Rolex oppure orologi in legno che sono molto utili anche per coloro che soffrono di allergie, parleremo di orologi militari di fabbricazione russa. 

A prezzi molto contenuti possiamo avere al polso un orologio come il o un orologio meccanico come il Vostok scheda completa, prodotti di ottima qualità e, praticamente, sconosciuti.

Ma parliamo un po’ di storia di questi orologi.

Operai della Dueber-Hampden

Non molto tempo dopo il colpo del crollo della Borsa nel 1929 un orologiaio di Canton, un paesino dell’Ohio, che si chiamava Dueber-Hampden arriva al punto di fallire. In quell’anno maledetto sia la lentezza delle vendite che lo stato finanziario molto precario giocarono un ruolo molto importante.

Secondo alcuni storici il crollo avvenne per una mancanza di tecnologia forte. Comunque, nel 1930, le attrezzature dei Dueber Hampden furono caricate con 21 ex dipendenti su un carro merci per Mosca.

Queste attrezzature, la conoscenza dei dipendenti, altra attrezzatura comprata a un altro orologiaio fallito (l’Ansonia Clock Company) contribuirono a formare la Prima Fabbrica di Orologi di Stato che, fin dall’inizio, divenne una delle più riuscite industrie orologiere nel mondo. 

Fino al 1930 gli orologi in Russia scarseggiavano e venivano importati e assemblati in piccoli laboratori con movimenti e componenti svizzeri. 

Nel decennio successivo in Russia si produssero centinaia di migliaia di orologi. Molti di questi si basavano su alcuni modelli di orologi da tasca della Dueber-Hampden ma i russi stipularono contratti anche con altre industrie nel mondo.

Negli anni ‘30 il governo ha collaborato con l’industria francese Lip che ha prodotto movimenti per gli orologi russi fino agli anni ‘50 e ha portato alta qualità ai movimenti già esistenti che poi gli orologiai russi hanno finito per migliorare nel tempo. 

In realtà la tecnologia degli orologi che venivano importati da paesi stranieri (perché erano più affidabili) veniva ricopiata illecitamente dagli artigiani russi. Ad esempio, negli anni ‘50, il calibro 135 della Zenith guadagnò un sacco di terreno internazionale e gli orologiai russi ne copiarono il meccanismo in maniera fedele e a un prezzo molto più basso.

Alcuni collezionisti, tra cui il collezionista di orologi russi Mark Gordon, parla di mistero. Nessuno, infatti, sa cosa sia successo e come siano finiti i progetti del calibro 135 di Zenith alla fabbrica Tschistopolsky che produsse il suo modello, parecchio simile, il Volna.

Il Volna, però, non è proprio uguale. Ha la lancetta dei secondi che non è simile allo Zenith, ci sono altri gioielli e il bilanciere è leggermente più grande.

La finitura, poi, era praticamente inesistente. Questo, però, fa arrivare al nocciolo della questione: gli orologi russi non erano frivoli, erano privi di finiture e non erano mai ostentati. 

In primis erano strumenti che servivano a cronometrare il tempo, erano costruiti per essere robusti e affidabili. 


Visto il regime, poi, era praticamente impossibile strizzare l’occhio a un design accattivante invece di uno stile utilitarista tipico di quel tipo di Unione Sov