Orologi Bulova Accutron: prezzi e caratteristiche

L’idea dell’Accutron era quella di migliorare la precisione e l’affidabilità nei segnatempo: maggiore è la frequenza delle oscillazioni che dividono un periodo di tempo, maggiore è la precisione nel misurare il periodo stesso. Il Bulova Accutron ha una frequenza di oscillazione di 360 Hertz ma la caratteristica principale di questo tipo di orologi è di emettere una nota udibile, da qui il soprannome ‘orologio sonico’.

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Gli orologi meccanici raggiungono al massimo 36.000 alternanze ora (Zenith calibro “El Primero”), l’Accutron del 1961 contava invece 360 vibrazioni al secondo per un totale di 2.592.000 alternanze ogni ora! Lo scarto accertato era +/- 1 minuto al mese, dovuto al fatto che il calibro Accutron risente sensibilmente della posizione del polso per la regolarità di marcia.

Bulova Accutron AFAS Calibrator: qui in versione cinturino in pelle e quadrante nero

L’ideatore del principio di funzionamento dell’Accutron fu lo svizzero Max Hetzel che nacque a Basilea nel 1921 e si laureò nel 1946 all’Istituto Politecnico Federale di Zurigo come ingegnere elettronico. A dispetto dei precedenti orologi che potevano essere definiti al massimo elettrici, l’Accutron era un vero elettronico; il transistor, il “CK 722“, venne consegnato nel 1953 ad Hetzel, prodotto dalla Raython USA. Il prototipo lo costruì a mano lo stesso Hetzel utilizzando il CK 722, una resistenza, due bobine ed un diapason di 5 centimetri di lunghezza; la registrazione del brevetto risale al 19 giugno 1953 in Svizzera con numero 312290.

Inizialmente lo schema elettrico venne usato dalla Bulova per creare un interruttore elettronico che doveva regolare i programmatori elettronici incorporati nei satelliti artificiali, dando la possibilità di controllo radiocomandato, venne quindi adoperato per il programma spaziale Apollo e accompagnò in seguito oltre 50 missioni spaziali. Accutron era l’unione delle parole “accuracy” ed “electronic“, per sottolineare la fusione tra precisione e avanguardia tecnologica.

Ad oggi la tecnologia Accutron è considerata obsoleta, ci sono movimenti molto più economici, silenziosi e molto più facili da restaurare/revisionare. L’avvento dei primi orologi al quarzo, con l’inizio del 1970, rese la tecnologia al diapason costosa e superata.

La quartz revolution a quadrante digitale annientò l’orologeria tradizionale, e sia Bulova che gli svizzeri cessarono la produzione di questi orologi di alta ingegneria. Gli anni d’oro dell’orologeria elettronica terminarono con il 1977. Ma per gli appassionati, e per chi conosce la storia dietro questa geniale e rivoluzionaria idea non possono non desiderarne uno. I modelli moderni possono essere trovati facilmente sia online che dai rivenditori autorizzati; il prezzo del Bulova Accutron, in base ai modelli può oscillare dai 300 euro fino a un massimo di 1500 euro.

Il movimento elettrostatico Accutron Concept, rilasciato prima del 60 ° anniversario di Accutron

Per gli orologi Accutron Vintage invece è più difficile stabilire un prezzo preciso di vendita, infatti molto spesso questo varia dal rivenditore, o dall’utente privato che decide di venderlo; l’Accutron può essere trovato infatti dai 70 euro, per modelli meno conosciuti, o comunque non funzi